Comunicati

Comunicato n.11 del 8/06/2017
Ratifica elezioni UITS del 22 ottobre 2016

Alla data odierna, nonostante siano trascorsi ben 7 mesi dalla celebrazione dell'Assemblea Elettiva UITS il 22 ottobre 2016, il consiglio neo eletto non risulta essere stato ratificato secondo la procedura prevista dalla L.14/1978 riservata agli enti pubblici.

L'ing. Obrist continua a sostenere che non esistono motivi ostativi e che tutto andrà per il meglio.

Noi glielo auguriamo e ce lo auguriamo affinché si possa uscire dall'empasse in cui attualmente si trova l'ente, dato che il consiglio direttivo precedente risulta definitivamente decaduto e il perdurare di questa situazione rischia di paralizzare qualunque attività dell'ente/federazione a meno che gli enti vigilanti decidano di nominare un commissario.

Ci teniamo a precisare che tutto ciò è avvenuto per cause del tutto indipendenti dalla nostra volontà.

Su alcuni organi di stampa, anche di carattere nazionale, si è diffusa l'ipotesi che ci siano seri problemi legati all'impossibilità di ratificare buona parte degli eletti: Obrist, Mariani, Suss, Sportelli, Finoccki, Santoro e Di Rocco, in quanto sarebbero al terzo mandato dal riordino dell'ente avvenuto nel 2010, stando a quanto stabilito dalla legge 14/1978.

Come “Alternativa” ci siamo congedati, in buona fede, con il comunicato n.10 lo scorso novembre facendo sportivamente gli auguri ai neo eletti e sempre in buona fede, nessuno di noi ha dubitato del lavoro della commissione elettorale ed in particolare del Segretario Generale. Non era immaginabile nemmeno per noi che ci sarebbero potuti essere problemi con la ratifica.


Stiamo seguendo la vicenda in attesa degli sviluppi, riservandoci di valutare eventuali azioni o ricorsi.


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Comunicato n.10 del 16/11/2016
Con il presente comunicato vogliamo ringraziare chi tra voi in questi mesi ci ha esortati, sostenuti e incoraggiati nella nostra iniziativa.

Ringraziamo i nostri candidati i quali non hanno avuto alcuna remora nel mettersi in gioco per questa tornata elettorale condividendo il programma e la filosofia di questo Comitato. Ringraziamo con particolare riguardo il dott. Pierluigi Borgioni nostro candidato presidente e non di meno il dott. Edoardo Mori che ci ha sostenuti fin dall’inizio come presidente onorario.

Auguri ai neo eletti ed in particolare al Presidente Obrist!

Ci spiace solo che nel suo discorso ci abbia appellati come “elementi distruttivi”. Non ci pare di aver tenuto una condotta “distruttiva” nella nostra campagna elettorale, non abbiamo mai rivolto attacchi personali a nessuno e di nessun genere, abbiamo semplicemente articolato la nostra proposta nel pieno esercizio dei diritti democratici. Lasciamo a voi il giudizio finale e vogliamo considerare le parole del presidente Obrist dettate solo dall’emozione del momento, invitandolo comunque a un pacato e sereno dialogo con tutte le anime del tiro a segno, nella piena convinzione che tramite il confronto potrebbero nascere idee e soluzioni innovative.

Nonostante l’esito elettorale siamo fermamente convinti che la nostra missione debba continuare a favore di tutte le sezioni TSN, allo scopo il Comitato Alternativa TSN-UITS è fin d’ora disponibile ad ascoltare e raccogliere i problemi e le esigenze di tutti i protagonisti: soci, dirigenti e utenti delle sezioni TSN, al fine di elaborare proposte organiche da inviare al consiglio direttivo federale per temi istituzionali e sportivi.


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Comunicato n.9 del 21/10/2016


Con particolare riguardo all’ennesima email anonima dal titolo "Pinocchio distratto", diffusa ancora una volta dal mittente uit.obri@hotmail.com allo scopo di danneggiare l’immagine del nostro comitato e dei nostri candidati, vogliamo precisare che non intendiamo replicare in alcun modo in merito a quanto scritto nella mail in oggetto e in quelle che eventualmente seguiranno.

Primo, perché non intendiamo prestare il fianco a un buffone privo di ogni credibilità.

Secondo, perché queste email anonime, ma soprattutto l’insistenza con cui il mittente si prodiga ad inviarle alla vostra attenzione, dimostrano semplicemente, ma molto chiaramente, l’enorme preoccupazione che la candidatura stessa del Dott. Pierluigi Borgioni ha scatenato nella mente di qualcuno.

Una preoccupazione per niente legata alla paura del “poliziotto”, come il mittente si cura di definire il Dott. Borgioni solo per stimolare in VOI paure infondate e strumentalizzare il vostro voto.

No. Noi vediamo piuttosto una preoccupazione del mittente legata alla SUA paura che le cose possano realmente cambiare: sicuramente male per lui, ma in meglio per TUTTI.

Il nostro invito sincero che rivolgiamo a voi tutti è quello di non dare alcun ascolto a queste ridicole affermazioni, infondate e ingiuriose.

Non vi lasciate confondere da simili cialtronerie, perché il vostro voto domani sarà determinante. Perché potrà porre le basi per un futuro di costruzione di progetti positivi, oppure potrà determinare la fine del Tiro a Segno Nazionale così come lo abbiamo sempre inteso, distrutto da interessi individuali.

Pierluigi Borgioni, così come gli altri nostri candidati, ha utilizzato la sua faccia, la sua professionalità e la sua reputazione, mettendo in gioco anche la sua carriera personale, per presentarvi proposte fattibili, con un approccio positivo a ciò che si può realmente fare per rilanciare le Sezioni TSN, UITS e lo Sport del tiro in generale.

Vi chiediamo di ragionare il vostro voto sulla base di quanto avete ascoltato, non su ciò che qualcuno vorrebbe che voi credeste.

Auguri a tutti noi!

x il Comitato ALTERNATIVA TSN-UITS
Valerio Adorni


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Comunicato n.8 del 17/10/2016
Gentili presidenti,
ho avuto modo di leggere una lettera anonima inviata nei giorni scorsi ad alcuni di voi, nella quale si fanno delle aperte illazioni circa il presunto legame tra il sig. Mario Marisei, sua moglie, la sig.ra Visconti, ed il Comitato ALTERNATIVA del quale sono il candidato presidente in occasione delle imminenti elezioni per la presidenza della UITS.

Al riguardo, seppur non direttamente chiamato in causa da questo anonimo UIT OBRI, ritengo doveroso fornirvi alcune mie considerazioni.
La prima riguarda il Comitato ALTERNATIVA, al quale hanno aderito molte persone, che condividono i nostri stessi ideali e motivazioni. Nel pieno rispetto dello spirito democratico che ci anima, a nessuno è stato impedito di aderire al comitato o di presentare la sua candidatura. Spetterà a voi, in qualità di elettori dell’assemblea generale, stabilire chi sarà degno della vostra considerazione.

Non conosco personalmente il sig. Marisei, né tanto meno sua moglie, ma da quanto mi dicono, avrebbe dei rancori personali con l’attuale presidenza che lo avrebbero indotto a sporgere le sue varie denunce ed esposti. E questo tema si innesta con quella che è la mia diversa visione del rapporto tra UITS e le Sezioni del TSN, che vorrebbe restituire la piena autonomia gestionale a queste ultime, nel totale rispetto delle persone e della loro dignità.
Spero capiate che, se si evitasse di inasprire i rapporti con atteggiamenti da sovrano onnipotente, certe situazioni di rancore non si verrebbero a creare.
Se alcune Sezioni del TSN sono state chiuse, non è certo per mano del sig. Marisei o di sua moglie. La legge prevede che ci sia un potere di vigilanza da parte delle autorità di P.S. e dell’Ispettorato Infrastrutture dell’esercito, oltre al generico potere della magistratura di porre sotto sequestro penale tutti i luoghi dove sia stata commessa la violazione di una norma penalmente rilevante.
Gli esposti delle persone citate possono aver segnalato queste violazioni, ma ciò non toglie che le violazioni di legge vi fossero e non certo dipendenti da loro.
Il vero problema, semmai, non è il sig. Marisei che segnala le mancanze delle Sezioni, ma la UITS che non si adopera adeguatamente per superare queste mancanze.

Chi di voi ha avuto modo di esaminare il mio programma, avrà notato che non si fa alcun riferimento agli accadimenti di cui all’anonimo in questione, non perché il nostro comitato sia in qualche modo complice dell’operato della sig.ra Visconti, ma semplicemente perché è nostra ferma intenzione risolvere i problemi di agibilità delle Sezioni che gli esposti della predetta hanno solo evidenziato.
Vorrei inoltre ricordare che la maggior parte di questi problemi derivano solo dalla presunzione di chi vi ha illuso di potersi sostituire al legislatore, concedendovi egli quelle agibilità che la legge attribuisce ad un organo dello Stato ben preciso, avendo, oltretutto, anche l’arroganza di sollevare la questione, palesemente infondata, davanti al T.A.R. del Lazio.

Consentitemi, infine, un’ultima considerazione.
Nel corso della mia trentennale carriera, ho imparato a diffidare delle cose dette da chi non ha il coraggio di firmarsi. Se si ha paura di dire apertamente quello che si pensa, di solito è perché si afferma il falso, e quindi si temono azioni legali, oppure si ha la coscienza non troppo pulita.
Nel ringraziarvi per l’attenzione che avrete voluto prestare a questa mia breve nota, vi porgo i miei più cordiali saluti.

Roma, 17 ottobre 2016

Dr. Pierluigi Borgioni


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Comunicato n.7 del 15/10/2016
Apprendiamo ora della circolazione di email anonime provenienti dall’indirizzo email: uit.obri@hotmail.com, aventi per oggetto il discredito della nostra azione politica e del nostro programma gettando infamanti illazioni a danno di questo Comitato e di alcuni suoi candidati, criticando a questi ultimi il fatto di risultare tesserati UITS presso la sezione di Eboli (SA).

Ribadiamo nuovamente la nostra netta e inflessibile presa di distanza dai “nemici” delle Sezioni TSN e UITS.

Il vile e infamante attacco rivolto alla nostra iniziativa dimostra che ci sono persone capaci solo di gettare fango e discredito costruendo trame e ipotesi fantasiose (degne di un thriller) non avendo argomenti adeguati e non essendo adeguatamente preparate per affrontare un confronto serio e costruttivo sui problemi reali delle sezioni.

Il Comitato ALTERNATIVA TSN-UITS, ribadisce nuovamente la propria totale estraneità a quanto contestato, riservandosi di valutare le eventuali azioni a tutela della propria immagine e di quella dei propri candidati, confidando nella capacità dei presidenti di sezione di saper valutare il reale valore dei candidati e del programma proposti.

I nostri candidati sono comunque a disposizione per qualunque tipo di consulenza e chiarimento inerenti le attività delle sezioni TSN.

Segue la dichiarazione congiunta dei nostri candidati tesserati per la sezione di Eboli (Sa)



Le dichiarazioni inviate tramite una email uit.obri@hotmail.com intitolata “Burattini e burattinai” ad alcune sezioni del tsn, di provenienza anonima, sono prive di fondamento.
Comunque hanno avuto l'effetto positivo di far conoscere i nostri nomi alle sezioni del tsn a cui sono state inviate, fornendoci una visibilità e una notorietà che non ci saremmo mai aspettati. Pertanto i candidati iscritti alla sezione del Tsn di Eboli e alla Uits da oltre 30 anni, nel contestare il contenuto della mail intitolata “Burattini e burattinai inviano i più cordiali saluti ai Presidenti TSN che hanno ricevuto la mail.

avv. Pietro Passaro
avv. Luigi Mazza
dr. Pasquale Cortazzi



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Comunicato n.6 del 10/10/2016
Sabato 8 ottobre u.s., i candidati del Comitato Alternativa hanno inteso riunirsi presso la Sezione TSN di Bologna per definire alcuni punti della linea programmatica, in concomitanza agli importanti eventi sportivi ospitati dalla sezione che hanno richiamato molti potenziali elettori, anche per poter essere disponibili verso questi ultimi per scambiare opinioni sul programma proposto dal Comitato Alternativa.

Precisiamo che trattandosi di riunione riservata ai candidati, l'individuazione di un luogo relativamente isolato ancorché pubblico è stata pura volontà proprio per non voler dare l'idea di volersi nascondere, tra l'altro della cosa erano anche stati informati preventivamente alcuni dirigenti della sezione TSN di Bologna.
Al termine della prima riunione il gruppo è tornato nuovamente tra il pubblico presente a disposizione di chi fosse interessato per domande e/o critiche sul programma di Alternativa.

A metà pomeriggio, verso le 16.00, è intervenuto anche il dott. Pierluigi Borgioni, vista l'importanza dell'occasione, per salutare di persona i candidati ma soprattutto per incontrare i potenziali elettori.
Il gruppo si è quindi spostato presso l'impianto AC dove era in corso la finale di P10 donne di Coppa del Mondo al termine della quale il dott. Borgioni ha potuto salutare personalmente le autorità presenti, dal segretario generale di ISSF Franz Schreiber, al vice-presidente ISSF Luciano Rossi (presidente FITAV) oltre che ovviamente, i vertici federali UITS.

Sono poi seguiti diversi incontri tra il dott. Borgioni e alcuni presidenti e dirigenti di sezioni TSN, con i quali sono stati affrontati animatamente diversi aspetti del programma del Comitato Alternativa.
Il pomeriggio è poi proseguito con ulteriore riunione tra i membri del comitato allo scopo di chiarire ulteriormente insieme al candidato presidente, l'azione e la linea programmatica per la campagna elettorale dei prossimi 15 giorni.

La riunione si è sciolta prima delle premiazioni del campionato italiano, durante le quali il dott. Borgioni è rimasto comunque a disposizione di molte persone interessate a scambiare vedute e opinioni sul futuro dell'Unione Italiana di Tiro a Segno, fino al deflusso dei convenuti a cerimonia ultimata quando erano praticamente le 19.00 di sera.

La giornata nel suo complesso è stata molto positiva, ben oltre alle aspettative, grazie all’interesse riscontrato da parte di molti presidenti di Sezioni TSN i quali ci hanno ulteriormente convinti della validità della nostra iniziativa. Grazie ai colloqui costruttivi intrattenuti ci sono stati offerti nuovi ed ulteriori spunti programmatici che andremo a riproporre nei prossimi video messaggi per condividerli con tutti i portatori di interesse e i potenziali elettori.


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Comunicato n.5 del 25/09/2016

Segnali assolutamente positivi

“Sono assolutamente favorevole e mi adopererò affinché il candidato Dott. Borgioni, la cui competenza nel settore è notissima, possa essere eletto”.

Con queste parole, due giorni fa il Dottor Ermanno Adinolfi – Vicepresidente Vicario di Assoarmieri – ha dichiarato formalmente il suo personale compiacimento per la candidatura di Pierluigi Borgioni alla Presidenza dell'Unione Italiana Tiro a Segno (UITS).

In forma privata il Dottor Adinolfi ha poi anche condiviso il suo apprezzamento indirizzando un messaggio personale alle principali rappresentanze dell’intero comparto armiero italiano, tutte fortemente coinvolte nella ricerca di soluzioni concrete mirate al recupero di efficienza dell’intero sistema UITS e Tiro a Segno Nazionale, tanto nelle aree di competenza istituzionale quanto in quelle legate allo sviluppo dello sport.

Laureato in giurisprudenza ed esperto riconosciuto della materia legislativa riguardante le armi, Pierluigi Borgioni è da sempre anche un grande appassionato tiratore sportivo, perfettamente conscio della necessità di tutela e promozione di tutte le branche del tiro, nessuna esclusa, nell’interesse degli appassionati e della salute del mercato.

Pierluigi Borgioni si candida alla Presidenza UITS con il supporto del Comitato Alternativa TSN-UITS, proprio per realizzare tutto questo e offrire all’UITS e a tutto il mondo del Tiro a Segno Nazionale una valida alternativa alla quarta candidatura dell'attuale Presidente, Ernfried Obrist, in carica già da dodici anni.

Il fatto che il Dottor Adinolfi, una delle figure storiche più influenti di Assoarmieri – che da tempo insieme ad ANPAM e CONARMI appoggia iniziative in difesa dei diritti dei legittimi possessori d'armi – abbia deciso di manifestare il suo personale appoggio alla candidatura di Pierluigi Borgioni alla Presidenza UITS, è chiara prova del fatto che questa candidatura è percepita come autorevole e in grado di imprimere alla UITS e al TSN quella spinta al cambiamento che molti auspicano.

Auspicabile soprattutto per i Presidenti del TSN, in forte bisogno di recuperare autonomia decisionale e flessibilità organizzativa, presupposti indispensabili per il recupero di redditività delle Sezioni TSN, da cui dipende la loro capacità di promuovere tutte le attività di tiro – in tutte le sue forme – e i servizi istituzionali ad esso collegati.

Dal nostro punto di vista, non possiamo non considerare il fatto che l’apprezzamento manifestato dal Dott. Adinolfi lancia un “chiaro segnale” del diffuso desiderio di cambiamento che anche molte componenti esterne auspicano per i vertici UITS.

Una Unione Italiana Tiro a Segno che da troppo tempo ormai si è allontanata da alcuni obiettivi fondamentali per la vita delle Sezioni TSN, le cui necessità sono spesso rimaste inascoltate – talvolta perfino represse –, restando tuttavia sempre molto chiare agli occhi non solo dei Presidenti TSN, ma anche di tutti gli operatori del settore, che in un modo o nell’altro ne subiscono le conseguenze negative.

Ci auguriamo sinceramente che i Presidenti del Tiro a Segno Nazionale sapranno accogliere questi segnali assolutamente positivi che stanno arrivando dal comparto armiero, che ora guarda a loro e al loro voto del 22 ottobre per l’avvio di un processo di recupero e innovazione.

Come chiaramente affermato dallo stesso candidato Pierluigi Borgioni, “la responsabilità decisionale appartiene di diritto ai Presidenti delle Sezioni”.


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Comunicato n.4 del 1/09/2016
Ormai è prossima la scadenza elettorale e il nostro comitato volendo proseguire nella propria attività si è riunito recentemente per analizzare il materiale pervenuto.
Dopo aver rivolto un pensiero alle vittime e ai superstiti del recente sisma, si sono analizzate le richieste giunte dalle Sezioni TSN e dai tiratori, facendo il punto sulle candidature con particolare riguardo per quella del Presidente.
Noi che ci riconosciamo in “A.L.T.E.R.N.A.T.I.V.A.” non abbiamo mai lavorato per sostituire un “Capo” con un altro “Capo”, ma sentiamo la necessità che UITS sia incanalata sui binari di democrazia e correttezza istituzionale tradite troppe volte con una conduzione personalistica dell’Ente Pubblico. Siamo quindi giunti alla conclusione che per portare avanti un piano di vero rinnovamento secondo i principi ispiratori del nostro manifesto, sia necessaria una figura di garanzia istituzionale “super partes” ma conoscitrice del mondo del tiro sportivo e soprattutto dell’attività istituzionale e dei compiti a cui sono chiamate le autonome Sezioni TSN.

E’ stata pertanto individuata una persona con un profilo idoneo, che conosce gli aspetti giuridico-legali del mondo delle armi e conosce molto bene i meccanismi della funzione pubblica perché ne è un dirigente.
Questa persona ha dato la propria disponibilità per l’”A.L.T.E.R.N.A.T.I.V.A.”, condividendo in pieno il manifesto.
Si è contestualmente deciso di rendere noti i nomi di tutti i candidati non appena si avrà notizia ufficiale riguardo la convocazione dell’Assemblea elettiva.

La riunione è quindi proseguita focalizzando i temi essenziali di quella che dovrà essere l’azione programmatica. Dei tanti punti che verranno indicati nel programma ne anticipiamo alcuni: sul piano istituzionale il tema delle agibilità e della sicurezza nei poligoni
godrà di priorità assoluta, seguirà la riorganizzazione interna dell’ente al fine di essere più funzionale e verranno messe in atto tutte le azioni necessarie per la tutela dell’autonomia delle Sezioni TSN; mentre sul piano sportivo sono emerse la necessità di individuare strumenti per il sostegno dell’attività giovanile presso le Sezioni, l’opportunità di rivedere la formazione dei tecnici di ogni livello e di organizzare quella dei tiratori di ogni età nell’ambito delle discipline ISSF oltre alla necessità di sostenere adeguatamente tutte le discipline sportive praticabili con particolare riguardo per quelle non-ISSF e ludico/ricreative.

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Comunicato n.3 del 15/07/2016
Ci pervengono a mezzo email e tramite altri canali, segnalazioni di tesserati UITS, tiratori e dirigenti delle sezioni, nelle quali si rappresentano situazioni spiacevoli presso le sezioni di appartenenza, volte a porre serie difficoltà ai diritti di voto attivo e passivo.

Pertanto prima di argomentare ci preme riprende alcuni concetti che riteniamo a nostro avviso importanti, ad esempio quanto abbiamo già scritto nel ns. comunicato n.2: “…Per chiarezza d’intenti questo comitato prende le distanze non solo dai nemici ma pure da chi, di volta in volta, li ha creati. Molti nemici molto onore è un concetto lacrime e sangue superato che non è nel futuro che vogliamo immaginare.”, oltre a quanto recita il nostro manifesto alla lettera L, “libertà di pensiero e azione - confronti e ragionamenti costruttivi per garantire un percorso condiviso. La libertà non può tollerare discriminazioni, arroganza, ricatti e ignoranza

Le citate segnalazioni raccontano di punizioni artificiose, esclusioni da incarichi, messa al bando negli ambiti sezionali, fino alla negazione del rinnovo dell’iscrizione spesso immotivata o fondata solo su pretesti!

Questo è un fenomeno incompatibile con qualunque realtà che si dica sportiva, che descrive un incomprensibile rigore ideologico monocratico, che assume i contorni di una repressione sia delle persone che, forse soprattutto, delle idee.
C’è anche chi riferisce di pressioni “dall'alto” che purtroppo non abbiamo modo di verificare, ma non possiamo escludere che eventuali incoerenze di natura disciplinare possano ricadere su chi le ha promosse, è già accaduto.

Sapevamo già che il diritto alla parola, a meno che non fosse di pura sudditanza ed elogio per il potere, fosse un miraggio ma risultava molto lontano dai nostri pensieri il non avere nemmeno più diritto alle idee, tanto da arrivare alla bieca repressione e non solo: parliamo di inquinamento di notizie, di telefonate, di operazioni “macchina del fango” e "terra bruciata"!
Non è con queste meschinerie che ci vogliamo confrontare, né se fosse vero di "ordini dall'alto", con questa difesa ad oltranza di incarichi e poltrone e visioni dirigenziali chiuse ed ottuse.

Questo comitato e “l’ALTERNATIVA” che rappresenta, ha tra i propri obbiettivi la promozione delle nostre idee cercando il confronto anche con chi non vuol sentire oltre alla collaborazione e i suggerimenti di chi ha orecchie per ascoltare.
Chiudiamo il presente porgendo il nostro “in bocca al lupo” a tutti i ragazzi, allievi e juniores impegnati alle finali nazionali dei Campionati Italiani delle specialità Olimpiche e ISSF che si svolgono a Roma questo fine settimana.


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Comunicato n.2 del 09/06/2016
Ringraziamo i numerosi amici che condividono l’idea A.L.T.E.R.N.A.T.I.V.A. e tutti coloro che ci esortano ad uscire con il Programma elettorale, sul quale stiamo già lavorando, prendendo in considerazione anche le proposte che ognuno di voi vorrà farci pervenire.

Una cosa però la possiamo senz'altro anticipare: è il futuro del TSN che ci sta a cuore e per questo abbiamo deciso di proporci come comitato alternativo.

Non costruiremo campagne elettorali sugli errori altrui perché di errori ce ne sono stati non solo da parte di chi ci governa ma anche da parte di chi, per ragioni d’opportunità, non ha inteso far presente che certe scelte forse erano sbagliate.
Parlare di errori è facile come “sparare sulla Croce Rossa” ma del passato ne faremo esperienza con l’obbiettivo di poter risolvere al meglio i vari problemi come agibilità, certificazioni elettroniche, statuti sezionali, programma sportivo federale, ecc…

Il futuro che vorremmo è quello fatto di un ambito civile e sereno dove la gente, in amicizia, venga nelle sezioni per addestrarsi, divertirsi e lavorare, per rendere ancor più partecipato e frequentato il Tiro a Segno Nazionale.

E’ evidente come il TSN sia stato nel tempo indebolito da coloro che per perseguire i propri obiettivi, non hanno voluto ascoltare o confrontarsi con i diretti interessati, bollandoli come nemici o detrattori.

Ammettere che la debolezza del sistema sia dovuta solo per colpa dei nemici, interni o esterni, è riconoscere che ci siamo voluti circondare di nemici molto forti e sicuramente non per volontà delle sezioni TSN che non hanno alcun interesse ad essere coinvolte in nessun tipo di guerra santa.

Per chiarezza d’intenti questo comitato prende le distanze non solo dai nemici ma pure da chi, di volta in volta, li ha creati. Molti nemici molto onore è un concetto lacrime e sangue superato che non è nel futuro che vogliamo immaginare.

Il futuro vedrà il TSN confrontarsi con altre realtà, tutto il sistema dovrà mettersi in discussione dimostrando che è capace di offrire il meglio e raccogliere le sfide che lo faranno diventare protagonista tra le federazioni del tiro ed un punto di riferimento per le istituzioni.

Questo sarà il nostro futuro ed è per esso che ci proponiamo e lavoriamo!


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Comunicato n.1 del 19/05/2016
Ci corre l'obbligo di rispondere pubblicamente alla comunicazione inviata a tutte le sezioni il 06/05/16 tramite la messaggistica CONINET, a firma del segretario generale di UITS, il dott. De Giusti, che riportiamo in calce.

Riteniamo evidente come l'iniziativa di questo comitato non possa in alcun modo confondersi con le attività e gli scopi istituzionali e sportivi di UITS, ed è altrettanto ben chiaro lo scopo per cui questo comitato si è spontaneamente formato, riportato in tutte le pagine da noi pubblicate.

Il dott. De Giusti non ha bisogno di ricordarci che UITS è un ente pubblico oltre che federazione sportiva del CONI e che quindi in quanto tale non può impedire che liberi cittadini e tesserati alla stessa UITS, secondo quanto previsto costituzionalmente, possano esprimere e manifestare liberamente il proprio pensiero, o che possano riunirsi per comunanza di idee e propositi soprattutto in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del direttivo federale.

E’ la base dei principi democratici.

Questo comitato non ha utilizzato loghi di proprietà di UITS, sempre che i loghi sportivo e istituzionale, attualmente in uso alla federazione, possano considerarsi proprietà esclusiva, risultino registrati e dirsi di riproduzione vietata o riservata.

L'immagine di sfondo utilizzata nel nostro sito web è l'effige del TSN già in uso alle "Società di tiro a segno", prima che le stesse venissero trasformate in sezioni TSN per mezzo del Regio Decreto 479 del 1930.

Tale effige in origine vedeva lo scudo posto sul petto dell'aquila coronata (e non stellata come nel logo UITS) rappresentare lo stemma sabaudo, che noi stessi abbiamo alterato trasformandolo in uno scudo tricolore.

Pertanto a nostro modesto avviso, riteniamo che UITS non possa rivendicare alcun diritto esclusivo su tale logo e nessun diritto sull'acronimo TSN - Tiro a Segno Nazionale - che ricordiamo essere organo posto alle dipendenze del ministero della guerra istituito con il Regio Decreto n.883 del 1882, che nel 1944 a seguito del decreto luogotenziale n. 286 che commissariò UITS e le sezioni TSN, i cui organi centrali non sono mai più stati ricostituiti come tali.

UITS sin dalla sua costituzione è sempre stata un'entità nettamente distinta e autonoma rispetto il TSN e le sue sezioni (prima del 1930 società di tiro), dedicata esclusivamente alla gestione dell'attività sportiva in ambito olimpico, nazionale e locale (nelle sezioni con almeno 30 tesserati UITS).

In tempi recenti vi è stata a nostro avviso commistione di ruoli tra le competenze di UITS e quelle delle sezioni TSN senza che a oggi non vi sia stata alcuna norma con rango di legge a determinare che le funzioni del TSN e delle sue Sezioni, siano passate in capo a UITS.

UITS non è un'entità commerciale privata, non vende salumi o formaggi pertanto non può invocare la concorrenza "sleale" o impedire la critica verso l’operato dei suoi organi politico-amministrativi, infatti in quanto  ente pubblico secondo il D.P.R. 90/2010, a nostro avviso non può nemmeno impedire che il proprio nome o acronimo possa essere utilizzato in contesti affini, quali appunto il presente comitato, purché non ne venga intaccata l'immagine e/o la reputazione.

Ribadiamo e riteniamo superfluo sostenere che UITS possa invocare l'autorità giudiziaria per impedire a liberi cittadini di criticare civilmente l'azione direttiva condotta dagli organi in carica, in vista di elezioni federali con conseguente ed inevitabile campagna elettorale, purché ciò ovviamente non sconfini in ambiti di calunnia o diffamazione.

Arrivare a considerare lo scopo e le azioni del presente comitato, come potenzialmente "fraudolente" o "illecite", ci fa sorgere fondati dubbi sul concetto di democrazia e libera espressione in seno a UITS (federazione del CONI ed ente pubblico), che per prima dovrebbe garantire il rispetto e la tutela dell'etica sportiva e dei diritti costituzionali e civili.

Chiudiamo però ringraziando il dott. De Giusti per averci fatto pubblicità e fornito visibilità verso tutte le sezioni tramite il sistema CONINET, cosa ovviamente per noi non possibile, permettendoci di arrivare anche dove non eravamo riusciti con i mezzi (legittimi e legali) a nostra disposizione.



Comunicazione CONINET del 06/05/2016 ore 18.57
Buonasera a tutti,
l'Uits è venuta a conoscenza dela creazione di un sito web che utilizza senza alcuna autorizzazione il nome del TSN e dell'UITS nella forma dell'acronimo TSN UITS.
Dato che sono giunte all’indirizzo delle Sezioni, dei tecnici, degli atleti, etc.etc. alcune comunicazioni da parte degli autori del sito, colgo l’occasione per ricordare a tutti Voi che gli unici mezzi che l’Ente utilizza per comunicare le proprie iniziative, i propri eventi, la propria vita amministrativa sono solo ed esclusivamente quelli ufficiali e previsti dalla legge: sito istituzionale, e-mail PEC, mail del Presidente, del Segretario  e tramite posta all’interno del sistema gestionale per comunicare con i vari uffici dell’UITS.
Per questo ricordo, se ve ne fosse bisogno, ai creatori del Blog denominato “TSN-UITS Alternativa” che ogni uso non preventivamente autorizzato dei loghi e del nome dell’UITS, per qualsiasi finalità, rappresenta una violazione e se ne diffida l’utilizzo improprio.
Va da se che l’eventuale uso fraudolento ed illecito, come allo stesso modo ogni atto sleale, verrà segnalato all’Autorità giudiziaria.

Vi saluto
Segretario Generale
Avv. Walter De Giusti